Cessione del quinto


La cessione del quinto è un finanziamento a tasso fisso e rata costante dedicato ai lavoratori dipendenti (statali,pubblici e privati) e ai pensionati, previsto e regolato dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180 (e successiva integrazione con legge 80 del 2005).
La somma addebitata non può essere superiore a un quinto della busta paga nel caso di un lavoratore, o della pensione nel caso di un pensionato. La rata, il cui importo resta invariato per tutta la durata del prestito, viene trattenuta dalla busta paga o dalla pensione dall’istituto che ha erogato il credito.


Quali sono i principali vantaggi della cessione del quinto?

Uno dei vantaggi principali della CDQ deriva dalla certezza del tasso fisso applicato: per tutta la durata del finanziamento l’importo della rata non cambia, non subisce cioè quelle oscillazioni date dall’andamento del mercato o dalle decisioni della Banca Centrale Europea.
La cessione del quinto è un prestito a firma singola, cioè non è necessario un garante per richiederlo: è sufficiente l’accettazione della pratica da parte dell'Ente erogante.
È un prestito garantito, in quanto è provvisto di una copertura assicurativa obbligatoria a tutela del credito in caso di perdita del lavoro o di decesso del contraente.


Chi può farne richiesta?

Possono fare richiesta di cessione del quinto i dipendenti pubblici statali, dipendenti di aziende private e dal 2005 tale possibilità è stata estesa anche ai pensionati (Legge 14/05/2005, n. 80). Inoltre è possibile richiedere il prestito anche se si è già stati segnalati al CRIF come cattivi pagatori: non si terrà conto infatti di eventuali disguidi di pagamento di finanziamenti passati.


Quanto è possibile chiedere?

Per il dipendente il tetto del credito elargibile dipende dall’ammontare del TFR (trattamento di fine rapporto) e dal livello di retribuzione raggiunto (lo stipendio); per il pensionato la soglia massima dipende dall’importo della pensione.


Devo aspettarmi delle spese aggiuntive?

Non ci sono costi aggiuntivi in quanto il prestito è già comprensivo di tutte le spese accessorie, incluse quelle di agenzia e la polizza assicurativa (richiesta dalla legge): ricordiamo inoltre che i tassi TAN e TAEG restano fissi per l’intera durata del prestito.


In quanto tempo viene erogato il credito, e con quali modalità?

Nella maggior parte dei casi, è già disponibile il credito richiesto entro 10 giorni dalla firma del contratto: con alcuni Enti e Istituti di credito sono addirittura sufficienti pochi giorni. È anche possibile richiedere un acconto qualora fosse necessario per motivi impellenti.


Come viene restituito il prestito?

Una volta ottenuto il prestito sarà il vostro datore di lavoro o Ente pensionistico a restituirlo, trattenendo ogni mese l’importo direttamente dalla busta paga o dalla pensione, assicurando così un’ulteriore garanzia di trasparenza e rispetto delle leggi in vigore: non è più necessario recarsi ogni mese agli sportelli per pagare la rata.


Come richiederlo? Quali i documenti necessari?

È semplicissimo richiedere un prestito: la richiesta è gratuita e senza impegno. Ti ricontatteremo nel più breve tempo possibile per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.